Estratégia Scalping Gamma

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Contents

Strategia forex SCALPING: tecniche intraday 1 e 5 minuti (GUIDA)

Una delle modalità operative più famose nel trading online è lo scalping, molto praticata soprattutto sugli indici e nel forex (capiremo a breve perché).
La strategia SCALPING prevede l’apertura e chiusura in tempi rapidi di MOLTE OPERAZIONI durante le fasi di DISCRETA VOLATILITA’ nel mercato. Ognuna delle operazioni è finalizzata a realizzare PICCOLI PROFITTI, a fronte di STOP LOSS RIDOTTI per evitare perdite eccessive.
In sostanza lo scalper punta a “rosicchiare” una manciata di pips alla volta, per arrivare ad ottenere un guadagno più sostanzioso alla fine della giornata. Tutto questo sfruttando l’effetto leva finanziaria per amplificare gli importi dei guadagni. Egli non starà sul mercato oltre il tempo necessario per andare a target.

Lo scopo di questa guida è fornire dei riferimenti essenziali per chi vuole approcciare alla tecnica del “pip & run” (come viene chiamato lo scalping), nonché delle indicazioni operative concrete.

Più volte, nel corso dell’articolo, ti daremo inoltre dei riferimenti per comprendere quali broker consentono di fare scalping (, , , , ecc ecc) visto che non tutti i broker lo consentono.
Procediamo.

Gli elementi essenziali dello scalping

Possiamo quindi fissare alcuni punti chiave della strategia di scalping:
1) Orizzonte temporale di brevissimo periodo (1/5 minuti)
2) Apertura/chiusura rapida di numerose transazioni
3) Mercato volatile (ma non troppo volatile!)
4) Stop loss e target molto stretti

Differenza tra scalping, day trading e trading di posizione

Come si può facilmente intuire si tratta di una forma di trading estremo. Ha infatti una componente speculativa molto più accentuata rispetto al tradizionale trading “di posizione”, dove un investimento viene fatto dopo lunghissime analisi di mercato e può restare aperto per ore, giorni o anche settimane.

Ma lo scalping è diverso anche dal “day trading” (col quale viene spesso erroneamente confuso). Infatti se è vero che anche il day trader opera su timeframe breve (da pochi minuti fino a poche ore), tuttavia egli apre solo poche posizioni al giorno e dopo accurate analisi di mercato. Ma soprattutto egli ha la speranza di ottenere guadagni quanto più sostanziosi è possibile, e non punta ad accumulare solo pochi pips alla volta.

Lo scalper è differente da tutti gli altri perché fa solo trading di brevissimo periodo (1, 5 minuti) per ottenere PICCOLI GUADAGNI OGNI VOLTA. Inoltre si basa solo sull’osservazione dei grafici facendo brevi analisi, visto che non c’è tempo di farne troppe perché bisogna cogliere SUBITO E SENZA INDUGI le occasioni che si presentano.
Quindi non è soltanto il fine ad essere diverso, ma anche il modo in cui uno scalper fa trading.

Il terreno di caccia dello scalper

Visto che il fattore cruciale dello scalping è un’operatività “mordi e fuggi”, ci sono due aspetti che non devono mancare mai: un mercato dove c’è volatilità e un mercato dove i suoi ordini vengono piazzati rapidamente senza alcuna latenza, perché altrimenti rischierebbe che il prezzo di immissione del suo ordine sia diverso da quello al quale verrà effettivamente eseguito.

Per questo motivo la strategia di scalping è molto applicata nel Forex (come abbiamo detto all’inizio). Quello valutario infatti è un mercato caratterizzato da fortissima liquidità (e quindi si azzera quasi il rischio di operazioni non-eseguite) ed ampie escursioni di volatilità.

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Lo scalping però è molto attuato anche sugli indici, come il DAX. L’indice di borsa tedesco infatti ha delle caratteristiche ottime per fare scalping: i broker applicano spread ridotti e il mercato ha una volatilità elevata anche nelle fasi laterali.
Anche la strategia di scalping sul mercato dei titoli azionari è molto diffusa.

I fattori essenziali per le strategie di scalping Forex

Abbiamo detto che lo scalper per ogni operazione punta a un guadagno piccolo. E’ chiaro allora che gli interesserà anche ridurre al massimo i costi da sostenere, perché altrimenti finirebbero per mangiarsi tutto il piccolo profitto a cui aspira.
Come può farlo?

1) ABBATTERE I COSTI SCEGLIENDO BENE IL BROKER. I primi costi che può controllare sono quelli relativi al broker, che andrà scelto con cura. Deve puntare cioè a quelli che hanno SPREAD MOLTO STRETTI. Dal momento che si compiono decine e decine di operazioni giornaliere, il costo complessivo dello spread più diventare notevole. Ecco perché anche 1 solo pips di differenza tra un broker e l’altro può fare molta differenza (qui parliamo dei broker con gli spread più bassi).
Esempio: diciamo che effettui 10 operazioni nel Forex, che la maggior parte le chiudi in utile per un profitto complessivo di 40 pips. Immaginiamo però che ogni operazione comporta un costo in spread di 3 pips, per cui il totale dello spread pagato su 10 operazioni sarà 30 pips. Facendo un bilancio finale, su 40 pips di profitto ben 30 se li mangerà lo spread: il 75%!.
Se lo spread applicato dal tuo broker fosse invece di 1 solo pip, allora il tuo guadagno totale complessivo sarebbe 30 pips, e si ridurrebbe solo del 25%. Visto come una piccola variazione può comportare un grosso cambiamento nel tuo bilancio di trading?

2) ABBATTERE I COSTI SCEGLIENDO L’ASSET. Sempre nell’ottica di ridurre il costo delle singole operazioni, chi adotta la strategia Forex scalping deve anche scegliere con cura i propri asset. Dal momento che ogni coppia nel Forex ha un proprio spread, si deve lavorare sulle coppie più scambiate (euro-dollaro, dollaro-yen, euro-yen, sterlina-dollaro, ecc) perché generalmente proprio su queste coppie ci sono gli spread minori. Le coppie meno note invece hanno spread più elevati, che per lo scalper si traducono in costi molto più grossi.

3) GESTIRE I TEMPI. Bisogna poi saper scegliere i momenti giusti per fare operazioni, ovvero quelli in cui i mercati sono più attivi dal momento che vogliamo sfruttare la volatilità. Anche se i mercati forex sono scambiati per 24 ore al giorno, il volume di scambi non è sempre lo stesso in tutte le ore del giorno.
Nel Forex ad esempio le ore serali e notturne sono poco movimentate, per cui difficilmente potremo chiudere operazioni con alcuni pips di guadagno in breve tempo. I momenti migliori invece sono le ore del mattino e le prime del pomeriggio, quando sono aperti contemporaneamente i mercati di diversi continenti e quindi c’è maggiore vivacità (qui c’è un sito che riporta i dati statistici sulla volatilità).

Attenzione: così come sono da evitare i momenti di mercato piatto, sono altrettanto insidiosi i momenti di estrema volatilità, anzitutto perché in questi momenti gli spread delle coppie valutarie aumentano, e in secondo luogo perché c’è il rischio concreto di sbalzo improvviso dei prezzi che può farci scattare gli stop loss (che come abbiamo detto nello scalping devono essere stretti). Allora bisogna evitare di fare operazioni in prossimità del rilascio di notizie molto rilevanti come i NFP, annunci sui tassi, ecc (diciamo da venti minuti prima a venti dopo).
Guardate ad esempio qui sotto come è “impazzito” il mercato nel momento in cui sono stati rilasciati i dati sui Non Farm Payrolls (NFP) americani. Inoltre come si può vedere in alto a sinistra, lo spread è cresciuto fin oltre 3 pips (in pratica è raddoppiato).

4) GESTIRE RISCHI E PERDITE. Uno dei compiti più delicati e importanti per lo scalper è gestire in modo sapiente gli stop loss, che devono essere stretti. Dal momento che il nostro target sono pochi pips di guadagno, non possiamo certo rischiare di perderne molti di più.
Lavorare bene con gli stop loss è essenziale, visto che un solo errore infatti può portare a perdite eccessive che possono “mangiare” l’intero guadagno di giornate di lavoro.
Per lo stesso motivo, gli stop loss non vanno mai toccati, mai! Bisogna accettare l’idea che diverse volte purtroppo il movimento del prezzo ce lo farà scattare e il nostro trade si chiuderà in perdita. Fa parte del “gioco”.

Strategie scalping Forex: GUIDA PRATICA

Adesso che abbiamo definito gli aspetti essenziali della strategia di scalping, possiamo passare alla parte più strettamente operativa. Ci sono diversi approcci alla tecnica dello scalping, ma mentre è sempre vivo il dibattito su quale sia il migliore di essi, non ci sono dubbi su quelli che invece sono i modi PEGGIORI.
Vediamo quindi subito come NON si dovrebbe fare scalping.

. errori da evitare nello scalping

1) Anzitutto non bisogna essere “meccanici”. Molte guide sembrano presentare lo scalper quasi come un “guerriero dei mercati”, uno che punta punta e ripunta ogni volta che glielo ordina un software o il suo sistemino di trading basato sugli indicatori. In realtà facendo in questo modo lo scalper sarebbe condannato in partenza alla bancarotta (e purtroppo molti pensano proprio di poterlo fare così. ).
Anche se lo scalper deve agire in fretta quando si presenta l’occasione, deve comunque analizzare la situazione prima di agire. Rapidamente, ma deve farlo. Lo slogan degli scalper è troppa analisi causerà la paralisi, ma poca analisi causerà tanti errori.

2) In secondo luogo, moltissime “guide” illustrano come usare gli indicatori di analisi tecnica per fare scalping (Bollinger, MACD, RSI, ecc ecc). A nostro avviso è una cosa illogica.
Infatti gli indicatori non sono altro che formule applicate ai prezzi, quindi mi “raccontano” l’andamento del mercato SOLO DOPO che i prezzi si sono formati. Sono sempre in ritardo perché mi dicono che una cosa è successa. solo dopo che è già successa.

Secondo te, visto che lo scalper deve fare operazioni a 1-5 minuti e per lui la tempestività è TUTTO, quanto gli potrà essere utile seguire un indicatore che viaggia in ritardo rispetto ai prezzi? Zero, anzi potrebbe essere solo dannoso.
Peggio ancora quando si vedono alcuni treder fare degli scempi simili sui propri grafici.

L’unico indicatore che può essermi utile in qualche modo è la media mobile (EMA), perché mi dà in una certa misura l’immagine di come si muovono i prezzi e la volatilità nel breve periodo (che nello scalping ci interessa). Quasi tutti gli altri indicatori invece non hanno alcun senso.

3) I sistemi di trading automatizzati vanno evitati in ogni modo. Quelli che vengono venduti in tutto il web accompagnati da affermazioni piuttosto incredibili sulle loro performance vanno schivati come la peste: sono bufale.
Pubblicità come quella qui sotto ci fanno venire i brividi.

COME FARE SCALPING. il prezzo è il nostro indicatore

Fatte tutte queste considerazioni, adesso possiamo vedere come si dovrebbe fare scalping concretamente.
A nostro avviso, l’unica vera “arma” per uno scalper è l’osservazione dei prezzi. Stop.
Gli unici elementi che sono in grado di dare ad un aspirante scalper delle informazioni tempestive e veritiere sono i prezzi. Nessun indicatore o strumento potrebbe mai farlo. Se uno scalper è bravo a “leggere” i prezzi (e anche rapidamente) e gestire la propria posizione, allora otterrà dei profitti. Altrimenti no.
Il prezzo è il tuo miglior segnale e il tuo miglior indicatore!

. compratori contro venditori

I prezzi sono il risultato di una battaglia continua che si combatte sul mercato. Quella tra compratori e venditori, tra tori e orsi. Se vincono i primi i prezzi salgono, se vincono i secondi scendono, se si equivalgono vivremo una fase di stabilità.

Per questo motivo, DOPO AVER SCELTO BENE L’ASSET su cui fare operazioni (volatile e con spread basso), lo scalper deve preparare il grafico a 1-5 minuti, perché quello è l’ambiente di caccia per le sue operazioni.

Anzitutto definisce i livelli di supporto e resistenza più significativi sul grafico di breve periodo (M1/M5). Sono quei punti dove il prezzo è già rimbalzato nel recentissimo passato, e quindi dove potrebbero verificarsi dei rimbalzi anche nel prossimo futuro. Vediamo un esempio sfruttando la piattaforma di .

Peraltro più sono recenti questi livelli, più sono efficaci.
Di conseguenza quelli del giorno prima sono poco significativi, a meno che non siano confermati da un nuovo rimbalzo nel giorno stesso (nella foto in basso vediamo come un livello di supporto viene ri-testato a distanza di molte ore).
Può essere utile anche tracciare la media mobile (EMA21), che come abbiamo detto ci darà il senso di come si sta evolvendo il mercato e anche la sua volatilità (ricordiamo che lo scalper opera in condizioni di sufficiente volatilità, quindi non bassa ne’ estrema).

La entrate a mercato nello scalping

Una volta che avrai preparato il terreno di caccia, tracciando tutto quel che ti occorre sul grafico, potrai dire di avere un quadro completo della situazione ed avere gli strumenti per operare.
Bisogna però ancora fare una cosa: dare uno sguardo al calendario delle news, perché come abbiamo detto in prossimità del rilascio di notizie importanti è meglio evitare lo scalping (diciamo da 20 minuti prima a 20 dopo).

Seguire il trend o no?

Quando si deve passare all’azione concreta, c’è un aspetto molto dibattuto nel fare scalping operativo. Ovvero se occorra anche verificare il trend dominante e seguirlo, oppure se non è necessario. Le teorie su questo si dividono.
Ci sono quelli che reputano necessario sempre seguire il trend, ma anche quelli che del trend se ne infischiano perché ragionando su brevissimi periodi secondo loro il trend non ha alcuna importanza (si parla di “visione neutra” del mercato).

TREND Sì: Chi sostiene che in una strategia di Forex scalping siano comunque da preferire le entrate a mercato trend following, lo dice perché andare contro la tendenza ci esporrebbe ad un rischio eccessivo (che per definizione lo scalper non vuole MAI correre). Non fosse altro che per un fatto statistico, un mercato che viaggia al rialzo presenterà quasi sempre più spinte rialziste che ribassiste, così come un mercato che viaggia al ribasso presenterà quasi sempre più spinte ribassiste che rialziste.
Del resto se fino a un certo momento i compratori sono stati più forti dei venditori, perché mai devo scegliere di andare contro il mercato?

TREND NO: Il punto di vista contrario invece ritiene che si possano fare operazioni in tutti i sensi che si vuole, fregandosene del trend ma concentrandosi solo sul momento specifico che vive il mercato. Il motivo è che su timeframe così brevi i trend di medio-lungo periodo non hanno alcuna influenza. Anche se una coppia stesse marciando da settimane in decisa discesa, su un timeframe di 1/5 minuti questo non ha alcuna influenza, e il prezzo potrebbe muoversi tanto al rialzo quanto al ribasso.

Noi adesso vedremo come agiscono sia i “trend follower scalper” che i “no-trend scalper”.

L’operatività trend following

Cose si agisce concretamente nello scalping a favore di trend?
Quando siamo in una fase di trend, spesso il prezzo viene spinto in senso contrario e genera un breve ritracciamento. Quando il ritracciamento va a sbattere su un’area di supporto (in caso di tendenza rialzista) o resistenza (in caso di tendenza ribassista) spesso si assiste ad un rimbalzo dopo il quale il prezzo torna a viaggiare nella direzione del trend. Ecco, questi punti di rimbalzo sono quelli che cerchiamo per lo scalping.

Facile a dirsi, ma come si fa a capire tutto ciò?

. come scegliere i momenti di ingresso a mercato?

Come abbiamo detto, l’arma in mano agli scalper sono soltanto i prezzi. Padroneggiare l’analisi delle candele diventa quindi fondamentale. Quando durante un breve ritracciamento il prezzo raggiunge un livello significativo di supporto o resistenza, gli servirebbe un forte impulso per infrangerlo. Se leggendo le candele vediamo che questo impulso non c’è, allora le forze a favore di trend dovrebbero presto riemergere. E noi faremo centro!

Guardiamo questo esempio:

Il mercato è in ribasso, e la spinta è così intensa che fa superare un livello di supporto. Poco dopo però i compratori riescono a fa risalire il prezzo. A questo punto però in prossimità del livello chiave, la loro spinta comincia a non essere più sufficiente, come testimoniano le due chiusure consecutive ben distanti dai massimi. Quando si forma una candela di indecisione rossa è chiaro che sebbene il mercato sia ancora incerto, i venditori è probabile che riprenderanno il controllo. Entriamo short.

. gli ingressi sulle congestioni dei prezzi

Dopo una fase di impulso del trend non è detto necessariamente che ci sia un ritracciamento, ma potrebbe anche esserci una temporanea fase di congestione durante la quale i prezzi fanno su e giù senza andare verso una direzione precisa. Talvolta l’uscita da questa fase (breakout) può far cominciare un nuovo impulso al trend, che per uno scalper sono un’occasione di profitto.
Ancora una volta candele, pattern e figure possono essergli di aiuto.

Guardiamo questo esempio:

Durante la fase di congestione sul grafico dell’oro a 5 minuti si forma un “ledge”. Si tratta di una fase compresa tra le 4 e le 10 candele, che presenta almeno due massimi e minimi allineati, ma non per forza consecutivi. A seguito della rottura decisa della parte alta del trading range, avviene un rally interessante nel quale entriamo short.

L’operatività no-trend following

Come detto, molti scalper se ne infischiano del trend perchè ritengono insensato basarsi sul trend quando si fanno operazioni a brevissima scadenza. Del resto se durante una tendenza che dura settimane il prezzo fa tante oscillazioni e tanti ritracciamenti, figuriamoci se guardiamo ai 5 minuti quante oscillazioni rispetto al trend ci possono essere.

Il principio operativo comunque non cambia, perché anche in questo caso il nostro driver principale saranno i prezzi (e i pattern) e la loro evoluzione recente.

Vediamo un esempio sfruttando ancora la piattaforma “scalping free” di :

Mentre il mercato esprime un trend ribassista, il prezzo rimbalza per tre volte su un livello di supporto che per due volte viene violato, ma solo temporaneamente. Quando si verifica un nuovo “assalto” (contrassegnato con la freccia) si manifesta una candela di indecisione rialzista proprio in prossimità del supporto, mentre subito dopo si forma una ribassista con una lunga ombra inferiore che fa capire che la spinta dei venditori per superare il supporto non è così solida. Così, quando la successiva candela rialzista registra un massimo superiore rispetto alla candela precedente, ipotizziamo che il rapporto di forza si sia rovesciato a favore dei compratori e si piazza un ingresso long.

Il prezzo come base per la strategia di scalping Forex

A questo punto immaginiamo che qualcuno possa essere deluso. “ma come, l’unico consiglio pratico è di guardare i prezzi?”.
Ebbene sì. Non c’è altro modo di fare scalping (vero). Non c’è un software che può fare certe analisi sul prezzo, ne’ tantomeno esistono indicatori che possano far meglio (e più tempestivamente) di quanto possa fare la mente umana.
Bisogna studiare bene le candele, il loro significato, riconoscere i pattern e come usarli. Tutto ciò che ti serve per far profitto è sul grafico. Bisogna osservarlo e cercare configurazioni ad alta probabilità di successo.
Se ci riuscirai, avrai fatto centro!

Chi è adatto a utilizzare strategie e tecniche di scalping?

Una cosa importante che va sottolineata quando si fa scalping è che chi adotta questa strategia deve possedere un profilo particolare: carattere forte, tanta pazienza, alta capacità di gestione del rischio e delle perdite, sangue freddo ed un controllo mentale senza pari. Lo scalper non ha molto tempo a disposizione tra quando l’occasione si manifesta e il momento in cui deve agire.
Per questo motivo molti ritengono che la psicologia in questi casi possa essere più importante della stessa strategia.

Programma profitti e perdite!

Una cosa fondamentale nello scalping, è darsi dei limiti prestabiliti tanto per i profitti che per le perdite. Non bisogna mai farsi prendere la mano e continuare ad operare quando si è raggiunto il limite stabilito di gain o loss.

Conclusioni sullo scalping Forex trading

La strategia di scalping nel mercato delle valute può essere molto redditizia per coloro che sanno applicarla e che hanno la caparbietà di passare molto tempo davanti ai monitor a scrutare nei grafici. Non è uno stile facile da padroneggiare per un “debuttante”, e se è per questo neppure per i trader esperti.
E’ senza dubbio la metodologia che più di ogni altra sa farti provare il brivido del vero trader, sa tenerti con il fiato sospeso e farti esultare di gioia quando i risultati ottenuti sono buoni. Ma il prezzo da pagare è uno stress continuo. Solo chi ama queste pressioni, può essere idoneo allo scalping.
Il consiglio che ci sentiamo di darti è: fare pratica, fare pratica ed infine. fare ancora pratica.
Buon trading!

Scalping: strategie e tecniche per investire con profitto!

Vuoi far tua la strategia di scalping per guadagnare nel mercato del trading online? Tralasciando le altre strategie del trading, per prima cosa allora avrai bisogno di un breve “riassunto” del funzionamento di questa tecnica, per poi approfondire grazie ai nostri consigli le più interessanti manovre che negli anni hanno permesso a tantissimi trader di successo di guadagnare in fretta.

Prendendo a modello le tecniche di battaglia degli indiani d’America, chi fa scalping deve mettere in piedi strategie di investimento rapide ed efficaci per ottenere il proprio premio, in questo caso lo scalpo. Non sappiamo se il termine deriva da questa tecnica, ma ci piace pensare di sì!

Come dicevamo, questo modo di fare viene caratterizzato dal dover operare in brevissimi margini di tempo, addirittura in pochi secondi durante i quali il trader deve aprire e chiudere posizioni.
La persona che usa tecniche di scalping come strategia viene definita scalper: egli deve cercare dunque di sfruttare i momenti di volatilità per andare a piazzare una serie di operazioni in grado di generare più guadagni possibile durante le 24 ore di contrattazione. Non importa se ogni guadagno possa essere considerato di breve importo, poiché sarà la somma totale a far sorridere lo scalper al termine della giornata di contrattazioni.

I rischi delle strategie di scalping

Proprio a causa di queste caratteristiche, fra le strategie di trading è quella con più alta percentuale di rischio di perdita presente sul mercato.
Infatti, se non si tiene sott’occhio la gestione del denaro investito, si rischia di accumulare un numero eccessivo di perdite durante l’intero arco della giornata in cui sono state effettuate le operazioni.

Differenze con le altre tecniche di trading

Se confrontiamo le tecniche di scalping con la strategia di trading di posizione, possiamo trarre una serie di conclusioni interessanti. Innanzitutto, chi sfrutta la seconda tecnica, meno rischiosa, va a considerare non solo gli indicatori relativi all’analisi fondamentale del mercato, ma anche quelli di analisi tecnica.

Con questi dati, riesce a stabilire in maniera efficace le corrette strategie per i vari investimenti. A differenza di questo, chi usa lo questa modalità non si interessa delle analisi fondamentali ma va diretto al sodo, puntando sulla semplice analisi tecnica di breve periodo.

Una ulteriore tecnica a cui fare ricorso è l’analisi del trading system: grazie ad una serie di software specifici che automatizzano la fase di analisi, possono avere una precisa conoscenza dell’andamento dei prezzi di mercato. A questo punto diventa più rapido andare a piazzare ordini per l’acquisto o la vendita dopo aver assegnato al software indicazioni specifiche sulle condizioni da seguire.

Ecco perché chi utilizza questa tipologia di strumento per il trading online preferisce utilizzare al meglio i computer, così da riuscire ad operare più facilmente sui timeframe ristretti che la logica umana difficilmente può seguire attentamente. Si tratta infatti di operazioni che durano pochissime frazioni di secondo, a differenza di tecniche di tipo daily trading.

Chi è adatto a utilizzare strategie e tecniche di scalping?

Lo scalper deve dunque possedere un profilo particolare: si tratta di una strategia adatta solo a chi ha un carattere in grado di sopportare lo stress e avere un’alta tolleranza di gestione del rischio e delle perdite.
Serve anche molta concentrazione e la determinazione ad operare attentamente con i software specifici, per avere la giusta freddezza di non intervenire durante le operazioni automatizzate che stanno portando a delle perdite e stanno prosciugando “apparentemente” il conto di chi fa trading.

Scendiamo nel dettaglio: le operazioni

Quando iniziamo a sfruttare la strategia di cui stiamo parlando, vogliamo raggiungere tanti piccoli profitti che comunque riescano a coprire i costi delle operazioni: e proprio questo rappresenta uno dei più “ingombranti” ostacoli da dover superare. In gergo, si parla di stop loss stretti per take profit.

Quando andiamo ad operare sul Forex, ad esempio, lo spread di chi sfrutta la tecnica in questione va a muoversi fra i 2 ed i 4 PIP ed è necessario affidarsi a broker che non costino troppo dal punto di vista delle commissioni.

Scalping e controtrend

Tecnica più sfruttata consiste nell’entrare in controtrend. Ciò sta a significare che si va a sfruttare la fase di rimbalzo più ottimale, ovvero quella che si attua sotto resistenze di breve periodo, oppure su supporti. Mettendo a punto le linee operative di riferimento, andiamo ad acquistare quando ci troviamo sui supporti, e a vendere nel caso ci troviamo a ridosso delle resistenze.
Il profitto di chi fa scalping si basa proprio sull’individuare questi punti in cui il prezzo tendenzialmente va a rilasciare dei PIP per l’appunto in controtrend.

Un’altra strategia consiste nello sfruttare le bande di Bollinger.

Scalping Dinamico

Questo tipo di strategia, o meglio di tecnica speculativa è stata sviluppata a partire dal 2003, quando lo sviluppo esponenziale delle piattaforme di trading hanno permesso di utilizzare movimenti molto rapidi di prezzo, anche se di misura più contenuta. Attualmente anche in Italia lo scalping dinamico è una delle tecniche più utilizzate.

Questo anche in virtù del fatto che i trader hanno la possibilità di abbassare il livello di rischio delle operazioni, grazie ad un sistema di stop molto ravvicinato.

I gap nel Trading: cosa sono e da quali elementi nascono?

Partiamo immediatamente chiarendo cosa rappresentano. In pratica rappresentano un “buco grafico” tra i minimi e i massimi del lasso temporale che si sta analizzando. E’ dunque ovvio che sono degli indicatori molto importanti nel medio e nel lungo periodo. Per gli investitori che lavorano con lo scalping si tratta di un segnale di scarsa importanza in quanto nell’ambito del grafico orario può verificarsi di sovente.

Qual è il loro rapporto con il tempo? Diamone una definizione

Diciamo che con il passare del tempo i gap tendono a chiudersi (in pratica i prezzi prima o poi tornano sempre ai valori originali); tutt’altra storia è invece determinare con quali tempistiche tutto ciò avverrà.

Sono molto rilevanti nell’ambito dell’analisi tecnica dunque proprio perché hanno la possibilità di diventare dei supporti o delle resistenze. I gap possono verificarsi per esempio dopo che vengono divulgate delle notizie di grande impatto finanziario o dopo il rilascio di un nuovo prodotto; ovviamente possono influenzare gli stop loss e i take profit programmati in precedenza.

  • Lo stopp loss è una tecnica che in teoria dovrebbe aiutare l’investitore a proteggere i propri capitali. Da cosa? Dal fatto che il mercato possa dirigersi verso direzioni che risultino contrarie alle aspettative iniziali. Con questa strategia si dovrebbe dunque mettere fine ad uno stato che porta ad una perdita.
  • Il concetto di take-profit indica invece la quota che, se raggiunta dai prezzi, indica la fine della posizione in guadagno.

Le quote a cui bloccare stop loss e take profit sono molto importanti ai fini di portare in alto il più possibile i guadagni derivanti dalle operazioni che si intendono effettuare.

Doppio minimo e massimo: diverse strategie in un mini tutorial

Stiamo parlando di due figure d’inversione di grande importanza che possiamo incontrare durante delle fasi di mercato ipervenduto o ipercomprato.

Diamo una definizione di ipervenduto e ipercomprato. Questi due concetti risultano connessi agli indicatori detti oscillatori, di cui abbiamo già parlato qui.

  • In pratica, abbiamo un momento di ipercomprato nel momento in cui questi oscillatori spaccano verso l’alto un valore differente per ogni oscillatore. Da ciò l’investitore è autorizzato ad aspettarsi un cambio di direzione del titolo che si sta analizzando.
  • Viceversa abbiamo un periodo caratterizzato dall’ipervenduto, nel momento in cui gli oscillatori spaccano verso il basso un valore. Da lì attendiamo dunque un’inversione verso l’alto del titolo.

Notiamo questa particolare figura tecnica quando sul grafico che analizziamo si verificano questi elementi:

  • il grafico dei prezzi arriva ad agguantare un minimo o un massimo di periodo
  • i prezzi sono allontanati in senso opposto
  • i prezzi sono allontanati ancora

Il meccanismo della testa e spalle

Questo concetto viene rappresentato da un insieme di grafici il cui studio tenta di anticipare l’inversione del trend di un particolare strumento finanziario. Avremo una situazione catalogabile in questo tipo di meccanismo quando:

  • avviene un primo massimo o minimo
  • si registra un secondo movimento che crea un picco rispetto a quello precedente
  • avviene un nuovo picco che in pratica rappresenta l’inversione del trend

Ovviamente solo la pratica e lo studio vi aiuteranno a riconoscere per tempo la formazione dei testa e spalle nel bel mezzo di fasi caratterizzate da ipervenduto o ipercomprato. Il consiglio che ci sentiamo di dare è comunque quello di confrontarsi adeguatamente anche sui Forum dedicati prima di tuffarti in investimenti di questo genere.

Pennant e Flag: un’apertura concreta all’investimento

Parliamo ora di due pattern di prezzo detti di continuazione, in quanto vengono rappresentati come dei fenomeni di consolidazione del mercato. In pratica stabiliscono dei momenti in cui acquirenti e venditori alleggeriscono leggermente le loro attività. Rimane dunque abbastanza semplice individuare la formazione di triangoli e bandiere che segue una fase abbastanza accelerata.

Per quel che concerne le bandiere rialziste illustrano massimi e minimi decrescenti con inclinazione inversa rispetto a quella del trend (viceversa, per le bandiere ribassiste, avremmo dei massimi e dei minimi crescenti).

I pennant invece presentano una forma a triangolo: i massimi e i minimi si dirigono verso un punto specifico; da questo punto ripartirà il trend che precedentemente aveva subito una battuta d’arresto.

Da ricordare che tutte e due le figure di cui abbiamo parlato mostrano una discreta discesa della volatilità rispetto al trend originale interrotto.

La tecnica dello scalping nel Forex

Il mercato del forex si riconferma uno dei nuovi luoghi dove è possibile guadagnare online attraverso servizi aperti a tutti. Dati i possibili alti guadagni, il mercato finanziario è diventata la gallina dalle uova d’oro. Ma attenzione perché non è tutto oro quel che luccica. Sul web e non solo, si è iniziato a parlare di questo nuovo modo di operare sui mercati finanziari in modo da fare altissimi guadagni. Questo è vero solo se si ha conoscenza del mercato stesso. Nessuno regala soldi, né altrove né su internet. Quindi state attenti alle perdite che possono essere dietro l’angolo ed ingenti.

Detto questo, veniamo adesso a uno dei modi migliori per fare trading online. Lo scalping nel forex è una strategia che, vi avvertiamo, è meglio usare se siete già pratichi di questo mondo. Non è una tecnica per principianti.

Cos’è? Tutorial per guadagnare fin da subito

I trader usano la tecnica dello scalping, quando prevedono segnali di trend al rialzo o al ribasso, aprendo e chiudendo molto velocemente parecchi trade nell’arco della giornata, e operano su mercati Forex con molta liquidità, e con un fattore di rischio basso. Questa tecnica è puramente speculativa, che in passato era più diffusa, mentre oggi sono pochi i trader che ne fanno uso.

Acquistare e vendere in un periodo di tempo che può essere di appena qualche secondo e fino ad un massimo di 15 minuti una copia di valute. Sfruttando la leva finanziaria, si possono avere guadagni abbastanza limitati ma con rischi scarsi, puntando sulla variazione minima dei prezzi delle valute. Praticamente la tecnica dello Scalping si può svolgere in questo modo: realizzare piccoli profitti ogni giorno, cosi da ottenere un guadagno che ci accontenti, senza ricorrere alla leva finanziaria.

La tecnica dello scalping è fatta apposta per soggetti con una lucidità mentale fuori dal comune; perché si concentrano su impercettibili movimenti dei prezzi, e aprono molte centinaia di operazioni al giorno. Lo scalper, come obiettivo ha quello di guadagnare poco su ogni operazione.

Nel Forex le coppie di valute con più numero di transazioni, con lo spread più basso sono: euro-dollaro, dollaro-yen, euro-yen, sterlina-dollaro, durante la sessione Europea, dalle 9 alle 18 dove il volume delle contrattazioni rappresenta il 50% del totale dell’intera giornata.

Nel forex non sono previste commissioni, i costi di compravendita sono contenuti. Esiste la possibilità di operare con un capitale ridotto utilizzando le leve finanziarie offerte dai vari intermediari.

Lo scalping è una tecnica che si basa sulla velocità. Chi utilizza questa tecnica fa velocissime speculazioni sul mercato della valuta. Molti ne parlano entusiasticamente, perché se si è bravi permette davvero di guadagnare molto in pochissimo tempo, altri invece lo odiano e lo ritengono la croce del trading.

Partiamo dal nome. Viene proprio da “ scalpo”: ossia portare in breve tempo a casa un grosso trofeo. Fare scalping significa operare in modo velocissimo sul mercato, con un margine di rischio controllato ed in genere molto basso. Il trend e gli andamenti di mercato non sono interessanti per lo scalper: l’analisi tecnica non è richiesta. Lo scalping è speculazione pura: entrare sul mercato, piazzare gli ordini ed uscire in modo fulmineo. Lo strumento principale di cui questa tecnica si avvale è il “book” , e cioè un elenco con i compratori e i venditori di valuta. Questo book è la base attraverso cui lo scalpers decide di fare i propri investimenti. Anche gli analisti utilizzano il book, ma o fanno per cercare di prevedere gli andamenti in rialzo o in ribasso delle valute.

I vantaggi : informati anche nei Forum di settore. Cerca delle guide di valore (non solo in italiano)

I vantaggi di questa tecnica sono molti: sicuramente potrete avere delle entrate giornaliere: lo scalper infatti può operare centinaia di eseguiti al giorno entrando ed uscendo dal mercato molte volte, perché ogni operazione come detto dura veramente pochissimo. Attraverso lo scalping poi si ha la reale percezione di quanto si sta guadagnando o perdendo in tempo reale. La pratica è quella che giocherà a vostro favore, se sarete bravi potrete guadagnare anche centinaia di euro al giorno, mentre i guadagni medi per i non esperti si aggirano intorno a i 50 ed i 100€ al giorno adottando buone strategie di scalping nel Forex.
I rischi sono piuttosto bassi, e questo è sicuramente uno dei pezzi forti del sistema, tra tutte le tipologie di trading infatti lo scalping è quella che propone buoni margini di gestione del rischio. Con questa tecnica il tuo capitale è sicuro perché tutto ciò che si rischia sono pochi pips alla volta, poi si esce e si resta a vedere cosa succede.
L’operatività è garantita sempre: non c’è bisogno che ci sia un trend ben definito ma potete entrare nel mercato in qualsiasi momento.

I fondamentali nelle tecniche più conosciute

Vi sono dei dati che è importante sapere per diventare un bravo scalper: cioè gli orari di apertura e chiusura delle maggiori piazze finanziarie; gli accavallamenti di mercati aperti in piazze finanziarie differenti, le differenze di fuso orario e li orari applicati sulla piattaforma con cui operi.Insomma bisogna individuare i momenti in cui i mercati sono più attivi per poter cogliere l’attimo. Ad esempio le 22 italiane ossia quando i mercati americani stanno per chiudere: sono momenti come questi in cui le vostre azioni potranno essere veloci e molto lucrose.

Se il mondo dello scalping vi affascina e la velocità di pensiero è una delle vostre caratteristiche, avete trovato la vostra mecca! Insomma sarà la pratica a farvi capire se siete pronti o no per fare lo scalpo ai trader classici o se siete più tipi da analisi tecnica. L’unico modo per scoprirlo è la pratica.

Estratégia Scalping Gamma

La strategia di scalping qui di seguito descritta andrá ad analizzare l’utilizzo delle medie mobili esponenziali (EMA).

Si tratta di una strategia forex efficace per lo scalping che ben si adatta a molteplici timeframe: é possibile infatti uttilizzarla con grafici a un minuto fino a timeframe piú ampi come i grafici daily. Il tipo di operativitá che si ricava dall’utilizzo di tali indicatori puó essere applicata a tutte le coppie di valute senza differenziazione alcuna.

Per una corretta applicazione della strateguia bisogna collegare al grafico di interesse 13 medie mobili selezionandole dal navigatore della MT4 dal percorso: Indicatori/Moving average e scegliendo come “Metodo media mobile” l’impostazione “Exponential” come da immagine

Le medie mobili da inserire sono le seguenti:

Di seguito potete trovare un’ immagine dove tali impostazioni sono state posizionate sul grafico di EURUSD con time frame ad un minuto:

Strategia Operativa:

La strategia forex di seguito descritta prevede una semplice identificazione dei segnali di ingresso e di uscita (exit):

  1. BUY/SELL quando il primo gruppo di EMA (in blu) attraversa rispettivamente dal basso verso l’alto (BUY) o dall’ alto verso il basso (SELL) la EMA 55 (in rosso)
  2. CHIUSURA OPERAZIONE quando in seguito alla rottura della linea rossa le medie mobili blu toccano le medie mobili verdi
  3. BUY/SELL se il gruppo di medie mobili gialle ritorna (PULL BACK) sulla media mobile rossa per poi rimbalzare nuovamente
  4. TAKE PROFIT posizionato a 10 pips dalla rottura della linea rossa e a 5 pips in caso di PULL BACK
  5. STOP loss a 5 pips impostato sul grafico a 5 minuti

Il punto forte di questa strategia é che puó essere utilizzata su molteplici timeframes e su tutte le coppie di valute

–> Apr ,Sun, 2020 Written by admin

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